Halloween è sicuramente la festa più strana che ci sia.

È una ricorrenza di origine Celtica celebrata la sera del 31 ottobre, nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è diventata nota. In Italia è meno sentita rispetto a quanto lo sia in America, ma c’è una piccola tradizione qui da noi che non manca mai di accadere. Su dai che hai capito di cosa parlo.

Nei giorni che precedono la festa ecco che ci si attiva. Inizia così la ricerca spasmodica del famoso film horror da vedere con gli amici più o meno coraggiosi. Da amante di film horror vorrei consigliare a chi invece “amante dell’horror” non lo è per niente, una lista delle 10 pellicole che vale la pena vedere la notte di Halloween. Sii coraggioso e fai la tua scelta. Al massimo avrai qualche notte insonne.

The Conjuring - La Saga


«Formidabili sono le forze soprannaturali, queste forze sono eterne ed esistono ancora oggi. Questa storia è vera.
Il diavolo esiste. Dio esiste. I nostri destini dipendono da quale Dio scegliamo di seguire.»

La Saga, inaugurata nel 2013 con il primo film ‘The Conjuring – L’Evocazione’, diretto da James Wan, ripercorre i casi di vita reale di Ed e Lorraine Warren, due famosi demonologi e ricercatori del paranormale. La serie principale segue i loro tentativi di aiutare le persone che si trovano possedute dagli spiriti demoniaci, mentre i film spin-off si concentrano sulle origini di alcune delle entità che i Warren hanno incontrato. Non puoi quindi perderti questa saga (ancora in costruzione) che ha lasciato e continuerà a lasciare tutti col fiato sospeso.

Diffida da suore, bambole e giocattoli vari.

L'Esorcismo di Emily Rose


«Alla fine, il Bene trionferà sul Male attraverso la mia esperienza. Le persone sapranno che i demoni sono reali.»

Emily Rose è una studentessa di 19 anni, proveniente da una famiglia povera e molto religiosa. Quando vince una borsa di studio, Emily può finalmente realizzare il suo sogno di andare al college. Da lì inizia però il suo inferno. La pellicola racconta della vicenda accaduta nel 1976 alla ragazza tedesca Anneliese Michel, morta in seguito a diversi rituali di esorcismo. Più che un film è un vero e proprio documentario di indagine storica e giudiziaria, basato su fatti realmente accaduti e finalmente rivelati ai media, dopo decenni di insabbiamento delle vere prove.

È il film horror più spaventoso che io abbia mai visto. Consigliatissimo.

Il Quarto Tipo


«La sua voce o la voce dell’alieno ha detto che era Dio. Io penso che le cose che ho visto, la presenza che ho avvertito, vadano oltre qualunque immaginazione. Trasmettono l’assenza di speranza. Perciò non può essere Dio, ma può fingere di esserlo, naturalmente.»

Mescolando elementi in stile falso documentario (mockumentary), il film narra i misteriosi eventi che si verificano da oltre quarant’anni nella cittadina di Nome, in Alaska, legati ai rapimenti alieni. La psicologa Abigail Tyler, originaria di una cittadina dell’Alaska fu coinvolta in tragici eventi che la segnarono per tutta la vita. Omicidi, sparizioni e gravi incidenti fisici sconvolsero le vite di molti degli abitanti della zona. Da uno studio approfondito sui disturbi del sonno sia lei che il marito si accorsero di strane coincidenze raccontate dai pazienti. Indagini approfondite fecero emergere che nella regione avvenivano agghiaccianti eventi che furono oggetto di indagine dell’FBI. Furono notati anche bizzarri fenomeni nei cieli limpidi dell’Alaska.
Un film controverso, ancora oggi risulta difficile capire dove sia la ragione. Il regista ha dichiarato che quello che ha raccontato e mostrato corrisponde alla realtà dei fatti. La gente del posto racconta di eventi e fenomeni strani legati a presunte attività extraterrestri. Quale sarà la verità?

Dimenticati del buono e pacifico alieno E.T. In questo film non lo troverai.

The Orphanage


«Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere»

Questa è sicuramente la citazione del film che più lo rappresenta. The Orphanage è una delle più affascinanti e coinvolgenti ghost story degli ultimi anni. La storia ha come protagonista Laura, una donna che decide insieme al marito Carlos di comprare l’orfanatrofio ormai abbandonato in cui ha passato l’infanzia e trasformarlo in una casa famiglia per bambini con sindrome di Down. Il giorno dell’apertura, però, suo figlio adottivo Simón, malato di HIV (che passava il tempo a giocare con amici immaginari) scompare misteriosamente. Laura non si dà per vinta perché è convinta che i suoi piccoli “amici” tengano prigioniero il figlio all’interno della casa.

The Orphange non è solo un horror, c’è molto di più in esso. Forse uno dei film più tristi e strazianti regalati al pubblico. Un film in cui rivedersi… e da rivedere.

Un consiglio spassionato? Non dimenticare i kleenex.

L’Esorcista


«Il demone è bugiardo, mentirà per confonderci ma unirà alla menzogna la verità, per aggredirci.»

L’Esorcista è il film indiscusso. Un cult. E se ancora non lo hai visto… beh che dire, non c’è più tempo da perdere. Premiato con 2 Oscar e 4 Golden Globe, applaudito da critica e pubblico, è da molti definito il film più spaventoso di tutti i tempi. Da brividi la sequenza del primo piano del volto di Regan, ormai posseduta, circondato dal buio più totale. Il film racconta la storia di Regan MacNeil, una ragazzina che inizia a mostrare comportamenti strani e inquietanti. Quando la medicina fallisce nel trovare una spiegazione ma soprattutto una cura, Chris la madre di Regan, si rivolge a un prete. È convinta che sua figlia sia posseduta dal demonio e vuole che venga esorcizzata.

Un tuffo nel passato… non rimarrai deluso.

Il Rito


«Scegliere di non credere nel Diavolo non ti proteggerà da lui.»

L’autore del libro, che è poi diventato un film, ha più volte affermato di essersi basato su una serie di veri accadimenti di possessioni demoniache. Documentatosi, ha intervistato quasi 20 esorcisti ed ha assistito a più di 30 esorcismi ufficiali cattolici.
Il film ha come protagonista un giovane americano, Michael Kovak, figlio di un impresario di pompe funebri. Il ragazzo decide di intraprendere il percorso del sacerdozio per fuggire dall’attività del padre. La sua quindi, una scelta di convenienza e non di vocazione. Il destino lo porterà a Roma a studiare l’esorcismo in Vaticano. Nonostante i suoi dubbi su questa pratica controversa, il giovane Michael sfida i suoi superiori invitandoli a rivolgersi alla psichiatria, invece che ai demoni, per trattare i posseduti. In seguito a questa sua esternazione viene mandato come apprendista dal poco ortodosso Padre Lucas (interpretato da un sublime Anthony Hopkins), un leggendario sacerdote che ha eseguito migliaia di esorcismi. È a questo punto che le sue sicure convinzioni cominciano a vacillare, il seminarista viene coinvolto direttamente in un caso inquietante che sembra perfino trascendere le capacità di Padre Lucas e inizia ad intravedere un fenomeno che la scienza non riesce né a spiegare né a controllare, un male così violento e terrificante che lo costringe a mettere in dubbio tutte le sue precedenti certezze.

Il Rito è un film imperdibile.

The Babadook


«Babadook è l’uomo nero che ti ruba il sonno intero.»

Definito dal maestro dell’horror Stephen King “molto agghiacciante”, Babadook è un horror psicologico acclamato dalla critica internazionale. Parla della storia di Amelia, di suo figlio Samuel e di un mostro di cui il bambino ha tanta paura: Mister Babadook, una specie di “uomo nero” che Samuel ha conosciuto per la prima volta tra le pagine di un libro per bambini. Amelia ha perso il marito durante un incidente stradale mentre la accompagnava in ospedale per far nascere Samuel, evento che porta Samuel ad avere un senso di protezione compulsivo verso la madre per salvarla dai pericoli, e in particolare da Babadook, la cui presenza si fa reale a tal punto da diventare il peggior incubo anche di Amelia.

La storia non è però così scontata come sembra. In realtà Il mostro Babadook non è altro che la rappresentazione di quel luogo oscuro che risiede in noi, che ci trasciniamo per tutta la vita se non lo riconosciamo e accettiamo. Se neghiamo la sua esistenza, Babadook diventerà una bestia feroce e selvaggia che non ci lascerà vivere in pace, né con noi né con nessun altro. È la sofferenza di una madre che ha perso l’uomo della sua vita proprio nel giorno della nascita del loro primo figlio, ed è così che in lei nasce un senso di colpa e un odio che aveva represso perché troppo difficile da accettare. Alla fine Amelie affronterà Babadook e…

Beh, non è che posso proprio dirti tutto. Corri a vederlo.

Liberaci dal Male


«Ogni giorno mentre noi parliamo qualcuno viene picchiato, torturato, violentato, ucciso. Dov’è Dio in quei momenti?»
«Nel cuore di quelli come te che lo impediscono.»

Liberaci dal male è un thriller-horror ispirato a eventi reali e basato su storie di natura sovrannaturale raccontate dall’ex agente di polizia di New York, Ralph Sarchie, nel libro “Beware The Night”. Il film racconta della storia del sergente Ralph Sarchie del NYPD, che s’imbatte in una controversa storia soprannaturale. Tra posseduti ed esorcismi, Scott si lega a frate Joe Mendoza, che lo aiuta a ritrovare la sua spiritualità e fede in Dio.

Inaspettatamente bello.

La Madre


«C’era un ospedale per le persone tristi, una donna riuscì a scappare, prese il suo bambino e saltò nell’acqua.»
«Come conosci questa storia Victoria? È Madre che te l’ha raccontata?»
«Me l’ha fatta vedere.»

La Madre è una ghost story, prodotta da Guillermo del Toro, in bilico tra tradizione classica e ammodernamento del filone, in cui domina il lato oscuro dell’infanzia. Un giorno, in seguito a un drammatico evento che ha coinvolto i loro genitori, le sorelline Victoria e Lilly spariscono senza lasciare traccia. Cinque anni dopo, le bambine vengono inaspettatamente ritrovate in una baita fatiscente e accolte in casa dallo zio Lucas e dalla sua fidanzata Annabel, che non avevano mai smesso di cercarle. Mentre Annabel cerca di far riprendere alle piccole una vita normale, in casa si inizia a percepire la presenza di un’entità malvagia, chiamata affettuosamente dalle bambine Madre.

Di sicuro è la madre che nessuno vorrebbe.

IT - Capitolo Uno


«Lo vuoi un palloncino? Galleggiano lo sai… Galleggiano,
galleggiano tutti e anche tu galleggerai.»

Quando sentiamo nominare IT, tutti ricordiamo la miniserie televisiva del 1990 divisa in due puntate che ha terrorizzato il mondo intero, accentuando ancora di più la fobia per i tanto simpatici clown. Oggi vi consiglio però il remake del Primo Capitolo, bello ugualmente e da non perdere.

Ottobre 1988, nella cittadina di Derry il piccolo Georgie esce di casa nella pioggia per far navigare la barchetta di carta preparatagli dal fratello maggiore Billy, costretto a casa dall’influenza. La barchetta scorre per i rivoli lungo i marciapiedi, ma finisce in uno scolo che conduce alla rete fognaria. Georgie, disperato, si china a guardare nella feritoia e incontra lo sguardo del bizzarro clown che abita nelle fogne… Pennywise.

Mi raccomando, non invitarlo alle feste. Io ti ho avvisato.

FILM CHE LASCIANO IL SEGNO

Questo è quello che ho pensato stilando la lista. Quali sono i film horror che mi hanno trasmesso qualcosa in più rispetto ad altri? Che hanno lasciato un segno in me? In questo elenco ho scritto quelli che sicuramente mi hanno colpita. Perché gli horror non sono per forza pellicole che devono far paura e basta. Ci sono delle storie in essi, spesso realmente accadute, che riescono ad appassionarti nonostante il genere e che addirittura in alcuni momenti ti commuovono. Ed io ne ho spese di lacrime… e no, non erano di paura. Certo… ci sono stati grossi spaventi e a volte anche notti insonni, ma col senno di poi devo ammetterlo, non mi sono mai pentita di averli visti.

Un consiglio che posso darti è quindi quello di non mettere un veto su questo genere, ti perderesti alcuni dei film che vale la pena guardare almeno una volta nella vita.

Antonella G.
- redazione dblog -