Ho sempre pensato chese non ci fossero dovrebbero inventarle.

Le serie tv ti tengono compagnia, se in estate risulta difficile seguirle, tra il caldo e il mare che a gran voce ci chiama, in inverno sono la giusta medicina. Dopo una stressante giornata di lavoro la sera diventa il momento migliore per guardarle, distesi sul divano con una tazza fumante di tè e una calda coperta ad avvolgerci. Ecco allora le 10 Serie Tv da non perdere. L’inverno non durerà per sempre… cosa aspetti?

Stranger Things


«Un amico è qualcuno per cui faresti tutto, gli presti le cose fighe che hai, tipo fumetti e figurine. E mantiene sempre le promesse. Soprattutto se fatte con lo sputo. Una promessa con lo sputo significa che non tradisci mai la parola data. È un vincolo.»

Stranger Things, diventato ormai fenomeno mondiale, è un thriller soprannaturale targato Netflix ideato dai fratelli Matt e Ross Duffer. Ancora in corso, ha fino ad ora 2 stagioni alle spalle e la terza prevista per il 2019. Ambientata negli anni ottanta nella città fittizia di Hawkins, nell’Indiana, la serie tv Stranger Things è incentrata sugli eventi legati alla misteriosa scomparsa di Will Byers. Will è un ragazzino di appena dodici anni che svanisce nel nulla in circostanze sospette. I suoi amici, la famiglia e la polizia locale si mettono alla ricerca di indizi, ma vengono presto coinvolti in una trama misteriosa, con esperimenti top secret, terrificanti poteri soprannaturali e una ragazzina molto particolare. Magia, atmosfere cupe e suspance. Un mix perfetto.

UN CONSIGLIO?
Attenzione a non perderti nel Sottosopra. Chiudi bene la porta di casa, i Demogorgoni sono sempre in agguato.
Se dovessi incontrare il Mind Flyer scappa… scappa e basta!

Chiamatemi Anna


«Le ragazze possono fare le stesse cose che fa un maschio e anche di più.»

Chiamatemi Anna è una serie televisiva canadese basata sul romanzo “Anna dai capelli rossi” di Lucy Maud Montgomery trasmessa da Netflix. Tutti ricordiamo il famoso anime che ha accompagnato la nostra infanzia, finalmente il libro è diventato una serie tv. Con al seguito già due stagioni la terza uscirà nell’estate del 2019.

Rimasta orfana ancora bambina e dopo aver trascorso anni difficili, prima accudendo i figli piccoli di alcune famiglie molto povere e, infine, in un orfanotrofio, la tredicenne Anne Shirley, una ragazzina molto intelligente e dotata di una fervida immaginazione viene affidata per errore a Marilla e a suo fratello Matthew. I Cuthbert sono anziani e soli: le loro vite e quella della comunità in cui vivono cambieranno profondamente con l’arrivo di Anna.

Una serie ricca di emozioni, meno romanzata e più vera. Perché Anna non è solo l’orfanella tutta ossa e lentiggini che detesta i suoi lunghi capelli rossi raccolti in due trecce e che vola con la fantasia, Anna è molto di più. In questa serie il suo passato fatto di abusi, bullismo e pregiudizi viene alla luce. Anna si immergerà nella lettura, unico posto sicuro dove rifugiarsi per sentirsi davvero felice. Diversi i temi trattati, oltre al bullismo anche il femminismo e il progressismo, la libertà d’espressione, e il ruolo della donna non solo vista come moglie e madre.

Sei pronto a lasciarti trasportare nell’incredibile mondo di Anna Shirley?

Dark


«La distinzione fra passato, presente e futuro è solo un’illusione.»

Dark, conosciuta anche come I Segreti di Winden, è una serie televisiva tedesca del 2017 di genere drammatico, thriller e fantascientifico prodotta da Netflix. Ancora in corso, troverai disponibile sulla piattaforma la prima stagione. La seconda è in fase di ripresa.

In una cittadina tedesca chiamata Winden, nella cui foresta si trova un imponente centrale nucleare, un suicidio e la scomparsa di un ragazzo sconvolgono gli equilibri di quattro generazioni di abitanti. Presto capiamo che una grotta misteriosa potrebbe avere a che fare con i fenomeni cui assistiamo e che la vicenda è dislocata su tre piani temporali diversi, il 2019 (il presente), 1986 e il 1953. Ciò che è accaduto nel passato, con dirette ripercussioni sul presente, si sta per ripetere.

Se ti piacciono gli enigmi questa è la serie perfetta per te. Ci sarà quindi da scervellarsi un po’ ma ne varrà la pena.

Penny Dreadful


«Nessuna luce senza oscurità. Nessun coraggio senza paura. Nessun piacere senza dolore. Nessuna salvezza senza peccato. Nessuna vita senza morte. Il diavolo è in tutti noi. Questo è ciò che ci rende umani.»

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica, di genere horror, creata e interamente scritta da John Logan. Prodotta da Show Time e composta da 3 stagioni puoi trovarla anche su Netflix. È stata acclamata dal pubblico come una delle migliori serie horror degli ultimi anni.

Ethan Chandler, avventuriero americano bravo con le armi, viene avvicinato dalla sfuggente Vanessa Ives. La donna propone a Chandler di accompagnare l’esploratore Malcolm Murray per i sobborghi della capitale alla ricerca di sua figlia Mina, scomparsa nel nulla. Forze oscure sono all’opera e ben presto l’americano si renderà conto dell’esistenza di un mondo soprannaturale parallelo al nostro. Un mondo estremamente pericoloso, in cui le creature che hanno rapito Mina, probabilmente dei vampiri, sono solo una piccola anticipazione. La strada di questi tre personaggi si incrocerà con quella di Victor Frankenstein e delle sue due creature, dell’irlandese Brona, che per sopravvivere lavora come prostituta; di un uomo che forse ha effettuato un empio patto e che risponde al nome di Dorian Grey e di un gruppo di artisti del Grand Guignol. Quasi subito le ombre avvolgono nel loro incubo Ethan ed i suoi segreti, Vanessa ed il suo desiderio di redenzione e tutti coloro che gli stanno attorno. Le strade di Londra però oltre che da numerosi vampiri sembrano percorse anche da un licantropo, ma alla fine i nemici peggiori degli esseri umani saranno gli esseri umani stessi.

Ambientata nella Londra Vittoriana, questa serie affascina e coinvolge, a tinte dark e con un cast stellare conquista tutti. Regina incontrastata dello show, anima e stella, è la meravigliosa Eva Green che veste i panni della fragile, forte, intelligente, colta, mistica, umana, angelica, demoniaca Vanessa Ives. La Green porta sullo schermo un personaggio magnifico che è in lotta con la sua fede in Dio indebolita da forze soprannaturali, sensi di colpa, esperienze di vita tremende e da una società malsana e maligna che schiaccia i suoi figli più indigenti in nome di un progresso che non porta benefici se non a chi già ne ha.

Lasciati coinvolgere dalla lotta tra il bene e il male.

I Medici


«L’uomo sciocco vive per se stesso, l’uomo saggio per uno scopo.»

I Medici è una serie televisiva anglo-italiana, creata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer, in onda su Rai 1 dal 18 ottobre 2016. È composta, per ora, da 2 stagioni e puoi trovarla su Rai Replay.

La serie descrive l’ascesa della famiglia Medici, casata a capo della città di Firenze durante il Rinascimento, e le numerose traversie affrontate con le altre famiglie rivali e i tentativi di spodestamento. Trae ispirazione da fatti, persone ed eventi realmente avvenuti ed esistiti, romanzati per rendere più interessanti le vicende al pubblico televisivo.

Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo questa serie racconta della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in un vortice di intrighi e colpi di scena.

Storia avvincente e Firenze al massimo splendore,
un connubio perfetto da guardare.

Hill House


«Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano, a detta di alcuni. Hill House, che sana non era, si ergeva sola contro le sue colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant’anni e avrebbe potuto continuare per altri ottanta. Dentro, i muri salivano dritti, i mattoni si univano con precisione, i pavimenti erano solidi, e le porte diligentemente chiuse; il silenzio si stendeva uniforme contro il legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa si muovesse lì dentro, si muoveva sola.»

Hill House è una serie televisiva statunitense di genere paranormale creata e diretta da Mike Flanagan. La prima stagione è stata pubblicata su Netflix il 12 ottobre 2018.

La serie racconta la storia di un gruppo di fratelli che, da bambini, sono cresciuti in quella che in seguito sarebbe diventata la casa infestata più famosa del paese. Ora adulti e costretti a stare di nuovo insieme di fronte alla tragedia, la famiglia deve finalmente affrontare i fantasmi del loro passato, alcuni dei quali sono ancora in agguato nelle loro menti, mentre altri potrebbero nascondersi nell’ombra.

Stephen King l’ha definita “grandiosa”. La serie non è quel tipo di horror tutto urla e violenza, non fa saltare dalla sedia o tremare irrazionalmente e improvvisamente. È un racconto di dolore, di consapevolezza, di accettazione, sentimenti che alla fine di tutto fanno molta più paura di un fantasma che ci fissa ghignante.

Se vuoi restare incollato allo schermo questa è la serie giusta per te.

The Originals


«Non sottovalutare il potere dell’oscurità. Anche i cuori più puri ne sono attratti.»

The Originals è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, creata da Julie Plec, e trasmessa sul network The CW per cinque stagioni. Si tratta dello spin-off della serie televisiva “The Vampire Diaries” ed è ambientata nel quartiere francese della città di New Orleans. Incontriamo per la prima volta gli Originali in The Vampire Diaries, come antagonisti nella seconda e terza stagione, quindi ti consiglio di guardarla.

Klaus Mikaelson, un ibrido tra vampiro e licantropo, torna a New Orleans, città che la sua famiglia ha contribuito a costruire, dalla quale lui e i suoi fratelli Elijah e Rebekah furono esiliati un secolo prima, per investigare sul pericolo che si sta preparando contro di lui. Curioso di conoscere le sue motivazioni, Elijah segue il fratello, scoprendo che in città – ora sotto il controllo del diabolico ex pupillo di Klaus, il vampiro Marcel – è arrivata anche la bella e ribelle Hayley, un licantropo ed ex fiamma di Klaus, caduta nelle grinfie di una potente strega di nome Sophie. Quando quest’ultima rivela ai fratelli che Hayley porta in grembo l’erede di Klaus, Elijah vede per la sua famiglia l’opportunità di riscattarsi e ritrovare quell’umanità di cui gli Originali hanno disperatamente bisogno.

Serie avvincente e che non perde mai un colpo, con cinque stagioni, una più intensa dell’altra. Il personaggio di Klaus (interpretato da un bravissimo Joseph Morgan) è sicuramente quello più affascinante. È il più odiato e temuto di tutti gli Originali e quelli che hanno paura di lui sono disposti a fare qualunque cosa pur di avere la sua approvazione. È pericoloso, paranoico, complicato… orgoglioso a livelli allucinanti e la sua indole malvagia lo spinge ad usare gli altri per scopi personali senza farsi troppi scrupoli. Nessuno può toccare la sua famiglia, nessuno tranne lui, addirittura lui, se vuole, può chiuderli in una bara per secoli. E’ sicuramente uno tra i cattivi più amati delle serie tv, con un passato triste alle spalle, una storia che lo ha segnato da bambino e che lo ha trasformato nel mostro di cui tutti hanno così tanta paura. Per questo e per tanti altri motivi che non ti svelerò, sono sicura ti innamorerai di lui… nonostante tutto.

Non attendere oltre… gli Originali ti aspettano.

Il Trono di Spade


«L’inverno sta arrivando.»

Il Trono di Spade è una serie televisiva statunitense di genere fantastico creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha esordito il 17 aprile 2011 su HBO. È nata come adattamento televisivo del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin. Con sette stagioni all’attivo, l’ottava è prevista per il 2019 e concluderà il ciclo di questa acclamata serie tv.

Ambientata a Westeros (i Sette Regni) in una sorta di medioevo fantasy, racconta la storia di diverse dinastie che si contendono il potere. La trama è intricata e complessa, impossibile da riassumere, e i libri hanno un grande seguito di fan.

Il Trono di Spade ha attirato un numero record di telespettatori su HBO e ha generato un fandom internazionale eccezionalmente ampio e attivo. La serie ha ottenuto vasti consensi da parte della critica e ha vinto 47 Premi Emmy su 128 nomination totali, diventando la serie televisiva più riconosciuta dall’Academy of Television Arts & Sciences.

Una serie avvincente che ti coinvolgerà lasciandoti senza fiato… e senza più lacrime.

The Handmaid's Tale


«Esistono due tipi di libertà: la libertà di e la libertà da.
Nei tempi dell’anarchia c’era la libertà di. Oggi c’è la libertà da.»

The Handmaid’s Tale è una serie televisiva statunitense del 2017, ideata da Bruce Miller e basata sul romanzo del 1985: “Il racconto dell’ancella” dell’autrice canadese Margaret Atwood. La serie, tra i vari premi vinti, vanta 9 Emmy Awards e 2 Golden Globe.

In un futuro non lontano, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e inquinamento. Dopo una guerra civile, il regime totalitario di Gilead prende il comando nella zona un tempo conosciuta come Stati Uniti d’America. La società è organizzata da leader affamati di potere e divisa in nuove classi sociali, in cui le donne sono brutalmente soggiogate e non possono lavorare, leggere o maneggiare denaro. A causa dell’infertilità e del decremento nelle nascite, le donne fertili, ribattezzate “Ancelle”, sono assegnate alle famiglie privilegiate dove subiscono stupri rituali da parte del proprio padrone con lo scopo di dargli dei figli. La storia gira intorno alla vita di June Osborne, ancella resa schiava in quanto fertile, costretta anche lei ad avere rapporti sessuali al solo fine di procreare.

Una serie potente, forte, delicata e umana, che affronta tematiche attuali come misoginia, sessismo e diritti delle donne. Mai come oggi, The HandMaid’s Tale, è una storia urgente e necessaria, che rende benissimo l’idea e la concretezza di come tutto possa regredire in un momento. Ci invita a riflettere sul fatto che non ci sono e non possono esserci ragioni che giustifichino la soppressione della libertà e del diverso e ci fa vedere come alcune idee, nemmeno troppo lontane da un certo sentire comune, possano essere solo l’inizio della discesa che ci porta nel baratro.

Preparati ad un bel pugno nello stomaco… che però vale la pena ricevere.

Gomorra


«E muort’ so assaje: tutt e muort ca m’aggj lasciat aret e spall’ me ven’n a cercà ‘a notte, allucc’n, nun me rann pace. Pe ‘cchest ca ij nun pozz accir’r cchiù: chest è a differenz’ tra iss e me.»

Gomorra è una serie televisiva italiana di genere criminale liberamente ispirata all’omonimo best seller di Roberto Saviano. La serie, che racconta le gesta di camorristi, spacciatori di droga, che agiscono nella periferia di Napoli, sin dalla prima stagione è stata accolta positivamente dal pubblico e dalla critica, avendo un grande successo anche all’estero. È costituita al momento da tre stagioni ma una quarta è in produzione e dovrebbe arrivare sugli schermi nel 2019.

Il clan dei Savastano è una delle organizzazioni più potenti e influenti di tutto il Napoletano. A capo del clan c’è Don Pietro, un boss vecchio stampo, temuto e rispettato da tutti. Al suo fianco, il braccio destro Ciro Di Marzio, detto l’Immortale, di cui Pietro si fida ciecamente. Pietro ha un erede designato, suo figlio Genny, un ragazzo di vent’anni che si porta addosso centoventi chili e il peso di una vita che non ha scelto. Genny sa di non essere all’altezza del padre, ma sa anche che, quando Pietro deciderà di ritirarsi dagli affari, toccherà proprio a lui guidare il suo impero. Ma un clan rivale insidia il predominio dei Savastano, quello guidato da Salvatore Conte, pronto a tutto pur di strappare il controllo del territorio al boss.

Consiglio questa serie perché fa riflettere, mostrando la verità nuda e cruda della malavita organizzata. Il male non paga, infatti in Gomorra i protagonisti non vincono mai: dal carcere alla perdita degli affetti, dalla solitudine alla morte, Genny, Ciro, Pietro e gli altri vengono continuamente colpiti da disgrazie, causate dalle loro cattive azioni…

…quasi come fosse un progetto del karma.

CONCLUSIONE

Ho deciso di inserire in questa lista solo alcune delle serie tv che più mi sono piaciute, è stato difficile scegliere, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho pensato di proporre serie di diversi generi, così da dare una scelta ampia e varia. Immergiti in questo mondo fatto a puntate dove l’attesa è il risvolto della medaglia, perché le serie tv non sono come i film, non basta solo un’ora e quaranta per sapere come va a finire. A volte ci vogliono giorni, a volte settimane, altre mesi… sempre se decidiamo di guardare una serie ormai terminata. Diverso è quando la seguiamo in anteprima… lì ci vogliono addirittura anni prima di sapere il finale e forse il bello è proprio questo, quando una serie ti appassiona così tanto, non vorresti mai lasciarla andare. Ma quando succederà, perché succederà, porterà via con se un piccolo pezzo di te. Te lo garantisco. Allora… sei pronto?

Antonella G.
- redazione dblog -